
L’idea di costituire un consorzio nasce dall’esigenza di organizzare la partecipazione degli operatori commerciali ed artigiani alle iniziative di riqualificazione e valorizzazione del Centro Antico di Napoli, superando la frammentarietà propositiva che ha impedito negli anni l’acquisizione di una visione strategica complessiva dell’area.
Siamo convinti che sia necessario operare con forza sui problemi dell’area mettendosi insieme in una struttura che possa rappresentare una casa comune in cui esporre le proprie idee e costruire un percorso comune tra tutti coloro che hanno a cuore il nostro territorio, in un momento particolarmente complesso.
Riteniamo fondamentale l'attivazione di una rete di soggetti attivi che incomincino a dialogare e mettere a sistema informazioni e relazioni da fare confluire in una nuova idea di sviluppo per il Centro Antico, che non li veda antagonisti tra di loro ma protagonisti di una fattiva progettazione di interventi mirati in base alle seguenti direttrici di sviluppo:
- Potenziamento della vocazione turistica mediante l’implementazione di servizi a supporto dei turisti per una reale fruibilità del patrimonio culturale ed artistico
- Recupero dell’interconnessione tra i diversi sistemi commerciali settoriali del Centro Storico (Decumani, via Duomo, Mercato, Borgo Orefici e Rua Catalana) e dell’integrazione con il Polo universitario.
- Valorizzazione della valenza sociale del Centro storico come identità del territorio, salvaguardando i mestieri e il commercio tradizionale evitando il depauperamento del patrimonio di conoscenza e di saperi che tali mestieri conservano, con un ricambio generazionale che si identifichi in una consapevole fiducia delle opportunità lavorative che tali mestieri producono.
A tal fine intendiamo predisporre un piano complessivo del centro antico, avvalendoci delle professionalità e di esperienze positive quali "Borgo Orefici", in quanto tale modello ha dimostrato l'efficacia di un approccio metodologico ai processi di crescita territoriale che partano "dal basso", in cui l’investimento degli operatori in progettazione e programmazione rende i Tavoli di concertazione con la pubblica amministrazione un luogo di proposte credibili e realizzabili in un ambito di breve, medio e lungo periodo.
Non si vuole cioè dire che Borgo Orefici sia la stessa cosa dell’intero Centro Antico, ma che l’efficacia di un piano di sviluppo territoriale parte dalla capacità di canalizzare le idee e le proposte dei consorziati all’interno di strumenti tecnico-giuridici efficaci da traslare in un panel progettuale esecutivo da presentare all’Amministrazione, che tenga conto anche di dove attingere le risorse necessarie per attuarlo.